

Metodo Casanova Tassinari
Metodo Casanova Tassinari
Come funziona l’apprendimento

Il Metodo Casanova Tassinari

PIANIFICAZIONE
Prima di iniziare a studiare, è importante organizzare il tempo e stabilire le priorità.
La pianificazione aiuta a capire cosa studiare, quanto tempo dedicarci e in che ordine.
Riduce confusione e ansia, rendendo lo studio più chiaro e gestibile.

RECUPERO DELLE PRECONOSCENZE
Prima di affrontare un nuovo argomento è importante partire da ciò che lo studente già sa.
Richiamare le conoscenze pregresse aiuta a collegare il noto al nuovo, rendendo l’apprendimento più solido e significativo.
Valorizzare ciò che si conosce è il primo passo per progredire con sicurezza.

LAVORO SUL TESTO
Leggere non basta: imparare a lavorare attivamente sul testo (sottolineare, individuare le parole chiave, distinguere le informazioni principali da quelle secondarie) è una competenza essenziale.
Questo processo allena lo studente a orientarsi nei contenuti in modo autonomo e consapevole.

ORGANIZZARE LE INFO
Organizzare le informazioni con mappe, schemi e tabelle permette di sistematizzare quello che si è studiato dando una struttura logica ai contenuti, mettendo in
relazione le informazioni tra loro.
Questa fase sviluppa il pensiero critico e facilita sia il ripasso sia la memorizzazione.

MEMORIZZAZIONE
Memorizzare non significa solo ripetere meccanicamente, ma fissare le informazioni in modo duraturo attraverso strategie mirate. Tecniche come le mappe mentali, gli schemi o le associazioni aiutano il cervello a trattenere i contenuti più a lungo e a recuperarli con maggiore facilità.

RIPASSO
Il ripasso è il momento in cui tutto il lavoro svolto trova solidità. Tornare sui contenuti a distanza di tempo non è una ripetizione inutile, ma il modo in cui il cervello trasforma le informazioni in conoscenza duratura.
Una buona abitudine al ripasso permette allo studente di affrontare verifiche e interrogazioni con maggiore consapevolezza e tranquillità.
Cosa Facciamo

MAPPE CONCETUALI
Le mappe concettuali aiutano a visualizzare le relazioni tra le informazioni, trasformando un testo complesso in una struttura chiara e ordinata. Insegniamo ai ragazzi non solo a costruirle, ma anche a leggerle e utilizzarle come strumento di verifica del proprio studio.

COMPUTER
Il computer non è solo uno strumento di scrittura: è un alleato per organizzare, ricercare e rielaborare le informazioni. I ragazzi imparano a utilizzarlo in modo consapevole e mirato, sviluppando competenze digitali che supportano lo studio e l’autonomia.

CALCOLATRICE
Usare correttamente la calcolatrice è una competenza, non una scorciatoia. Insegniamo ai ragazzi quando e come utilizzarla in modo appropriato e, soprattutto, come controllare i risultati ottenuti per sviluppare un pensiero critico e non dipendere passivamente dallo strumento.

REGISTRARSI MENTRE SI RIPETE
Ascoltarsi è uno degli strumenti più potenti per migliorare. Registrare la propria voce durante la ripetizione permette allo studente di riascoltarsi con maggiore consapevolezza, individuare eventuali lacune, valutare la chiarezza espositiva e correggere il proprio approccio in autonomia.
E’ un esercizio che sviluppa consapevolezza e capacità di autovalutazione.

SCHEMI
Gli schemi permettono di sintetizzare e gerarchizzare le informazioni, rendendo visibile la struttura di un argomento. Insegniamo a costruirli in modo ragionato e a utilizzarli come strumento di ripasso e di controllo: uno schema efficace dimostra che lo studente è in grado di distinguere ciò che è essenziale da ciò che è secondario.

IL GLOSSARIO
Il glossario è lo strumento che dà nome alle cose. Costruire un proprio glossario disciplinare aiuta i ragazzi a padroneggiare il linguaggio specifico di ogni materia, a fissare i termini chiave e a recuperarli con facilità. Insegniamo a costruirlo in modo attivo e a consultarlo come prima risorsa quando qualcosa non è chiaro.
